Aprire il portellone e sentire l’odore dell’erba bagnata, sistemare una coperta e aspettare che cali il crepuscolo, sono gesti che d’inverno si rimandano, ma a maggio tornano naturali. In Puglia, la primavera tiene il paesaggio sveglio: prati fioriti, olivi, macchie di macchia mediterranea e boschetti dove, di notte, si possono ascoltare presenze elusive, tra cui il tasso.
Perché cercare i tassi in primavera
Il tasso, animale notturno e riservato, approfitta delle sere tiepide per allungare l’attività. A maggio le temperature sono ideali, gli insetti abbondano e i prati sono pieni di erbe e radici fresche che completano la dieta. In regioni quasi interamente pianeggianti come la Puglia, la specie si adatta a margini di bosco, a tavolati calcarei come le Murge e a aree umide dove trova cibo e tane naturali.
Come accostarsi senza disturbare
Il verbo chiave è lentezza. Evitare luci dirette, abbassare il tono della voce e fermarsi a distanza osservabile, sono semplici buone pratiche. I tassi lasciano segnali: tracce polverose sui sentieri, resti di prede e il disegno caratteristico della zampa nelle radure morbide. Le strisce sul muso, così tipiche, le riconosci anche al buio se li guardi con attenzione, senza fari o rumori bruschi.
Cinque aree e itinerari per avvistamenti e picnic
Ho scelto luoghi diversi, dalla costa al tavolato calcareo, dove combinare una sosta all’aperto e la possibilità concreta di incontrare tracce di tassi, o almeno sentire la presenza notturna di fauna.
- Alta Murgia, tra Andria e Altamura. I muretti a secco, i tavolati carsici e gli uliveti scolpiscono un paesaggio dove i margini boscati e le masserie offrono rifugi per i tassi.
- Foresta Umbra, nel Gargano. Qui la densità del sottobosco e le foreste miste sono l’habitat migliore per avvistamenti notturni e per un picnic sotto alberi imponenti.
- I laghi costieri di Lesina e Varano, dove gli ambienti umidi attirano piccoli animali e offrono percorsi tranquilli per la sera.
- Le Saline di Margherita di Savoia, zone umide che, pur essendo frequentate dagli uccelli, presentano rive e canneti dove si possono trovare segni notturni di fauna locale.
- Le colline e i boschetti intorno a Bari e Cassano, come la Foresta Mercadante, ottime per chi vuole combinare una giornata familiare con una sera di osservazione.
Tre soste picnic da non perdere
Tre aree attrezzate, dove ho controllato personalmente la praticità e la coerenza con una gita naturalistica pensata per famiglie e per chi cerca quiete.
- Ulivo madre della Coratina, sosta picnic Via Francigena Sud, tra muretti e cammini, con tavoli e parcheggio. Un luogo dove mangiare pane di Altamura DOP e burrata di Andria IGP prima di seguire i sentieri al tramonto.
- Foresta Mercadante, area picnic Cassano Bari, tavoli, panche e percorsi tra la collina, comodo per famiglie e per una passeggiata che si allunga fino al crepuscolo.
- Comitato Via Francigena del Sud, Corato, punto di passaggio per cammini, utile come base di partenza per esplorare la Murgia bassa alla ricerca di tane e tracce notturne.
Picnic pratico
Per un pranzo da campo di stagione porto sempre orecchiette fresche fredde, un pezzo di pane di Altamura DOP e olio extravergine Dauno DOP, una burrata di Andria IGP se voglio fare bella figura. Evito alimenti che attirano troppo insetti vicino alle aree di osservazione serale, preferendo invece spuntini salati e acqua. Lascio il luogo come l’ho trovato, raccogliendo ogni rifiuto.
Segni da cercare e piccoli accorgimenti sul campo
La tana del tasso è spesso un complesso di gallerie tra radici, pietre e siepi, riconoscibile per le uscite multiple e l’assenza di vegetazione sotto gli ingressi, dovuta all’uso. Anche le latrine, piccoli mucchi di detriti organici, sono indicatori del passaggio. Se trovate segni freschi, segnate la posizione mentalmente e tornate dopo il tramonto, con rispetto e distanza.
Luoghi di riferimento e informazioni utili
Per pianificare una gita conviene consultare fonti ufficiali sullo stato dei sentieri e delle aree protette, e se si programma la notte, informarsi sulle regole locali. Alcuni riferimenti utili: il sito della Riserva e Parco del Gargano per la Foresta Umbra, la pagina della Alta Murgia, le voci dedicate ai laghi costieri e alle saline per orientarsi su habitat e accessi. Per le camminate, il Comitato Via Francigena del Sud a Corato è un riferimento locale per tappe e sentieri.
Un consiglio finale senza enfasi
La Puglia si legge come un paesaggio di margini, dove la convivenza tra campi, ulivi e macchia offre posti d’osservazione semplici ma reali. Se cercate i tassi, abbiate pazienza, portate una torcia adatta per il cammino e il rispetto dovuto a chi vive quei luoghi. Per organizzare altre soste e trovare aree picnic in regione, consultate la mappa completa qui, e scegliete il tempo giusto, la luce giusta e la compagnia giusta per un viaggio lento.





